Immigrati: contro Alfano polemiche stantie

“Al sindaco Orlando che oggi ritorna sulle dichiarazioni del ministro Alfano dico di non cedere alle critiche strumentali dei ben pensanti, pronti ad appigliarsi a qualsiasi sofisma per il semplice piacere di far polemica.
Piuttosto continuiamo a lavorare lungo la strada tracciata nei giorni scorsi dal ministro Alfano, che ha dimostrato grande sensibilità verso i comuni siciliani e la stessa Palermo costretti a fronteggiare l’emergenza immigrati. Lavoriamo per i cittadini e lasciamo le polemiche stantie a chi sa soltanto far questo”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, sematrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

Articolo 18: Da Ncd coraggio e tenacia per abolizione. Da Damiano battaglia di retroguardia

“Siamo alla fine del percorso politico che ha portato alla riforma del Senato che Renzi ha voluto e che il Ncd al governo ha fortemente sostenuto. Concordiamo con lui e con il suo appello al coraggio ed alla tenacia per affrontare la difficile congiuntura economica. Coraggio e tenacia che impiegheremo sul superamento dell’articolo 18 che per noi, per il Nuovo Centrodestra che sta al governo e per il Paese rappresenta una riforma necessaria ed improcrastibile. E proprio sull’articolo 18 constatiamo che l’onorevole Damiano si spende in una battaglia, la sua inutile e di retroguardia, perchè se da un lato è vero che le imprese chiedono la riduzione del cuneo fiscale, dall’altro lato è altrettanto vero che un rigido mercato del lavoro in uscita frena la propensione di qualunque imprenditore ad assumere.  L’abolizione dell’articolo 18 e’ una riforma a costo zero, mentre la riduzione dell’Irap andrebbe a gravare sul giá critico bilancio dello Stato. Chi tra le forze della maggioranza come l’onorevole Damiano guarda al passato, non riuscendo ad interpretare i bisogni del Paese, ritenendola una battaglia inutile, se ne faccia una ragione. Il Ncd andrá lungo la strada tracciata da Angelino Alfano, che é in sintonia con il Paese e che passa per l’abolizione dell’articolo 18 e per quei sette punti che ieri il nostro presidente ha presentato. #coraggioitalia, questa é la via del rilancio”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

GOVERNO, VICARI (NCD): SU FISCO, LAVORO E UE STRATEGIE PER CRESCITA. NCD PER ALIQUOTA AL 20% E SUPERAMENTO ART. 18

“Fisco, lavoro e maggiore flessibilità in Ue, legata ad un miglior utilizzo dei fondi europei, rappresentano i dossier sui quali la maggioranza dovrà confrontarsi per individuare le giuste strategie per il rilancio. I dati Istat ci consegnano una fotografia dell’economia italiana in stagnazione, nella quale si trova anche tutta Europa. Il governo ha varato importanti misure per le quali occorrerá attenderne gli effetti, ma bisogna proseguire sempre con vigore e determinazione. L’alto livello di tassazione è uno degli ostacoli principali alla ripresa, impedendo tanto alle famiglie e tanto alle imprese di spendere e investire. Il Nuovo Centrodestra ha presentato una sua proposta di tax flat, fissando una sola aliquota al 20 per cento e calcolata in base al nucleo familiare. Da qui bisogna partire per avviare misure decise per ridurre l’eccessiva tassazione. Sul fronte europeo dobbiamo continuare la battaglia per escludere gli investimenti produttivi dal calcolo deficit/pil, impegnandoci anche a sfruttare al meglio i fondi europei 2014-2020, capaci di garantire le risorse da destinare alla crescita e soprattutto all’occupazione. Ed infine il lavoro, dove il Ncd vuole superare l’articolo 18 ed il sistema della contrattazione collettiva andando verso quella territoriale, più sostenibile e funzionale soprattutto alla luce della crisi economica. Su queste sfide il governo e la maggioranza saranno chiamati da settembre in poi a confrontarsi”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

GOVERNO, SORPRENDONO PAROLE POLETTI. ALFANO HA RAGIONE ITALIANI VENGONO PRIMA

“Sorprendono le parole del ministro Poletti. Quanto detto ieri da Angelino Alfano non deve e non può essere letto secondo una logica di contrapposizione tra immigrati ed italiani. Prima vengono gli italiani non è una dichiarazione di guerra contro chi non lo sia, ma piuttosto come la volontà di affermare la centralità degli interessi nazionali e dei singoli cittadini italiani nella politica del governo. Basterebbe dare uno sguardo a quanto accade in Francia o in altre paesi europei dove la tutela della nazionalità delle imprese rappresenta un valore gelosamente difeso e custodito. E tale atteggiamento non è assolutamente visto come discriminatorio. Spiace quindi che qualcuno, e soprattutto un ministro della Repubblica, possa dare una lettura negativa di un appello che invece dovrebbe essere condiviso e addirittura difeso. Per quanto mi riguarda ha ragione Alfano, gli interessi degli italiani e dell’Italia vengono prima”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

ENI, SICILIA STRATEGICA. ACCORDO CONTRIBUTO A OCCUPAZIONE E RILANCIO AREA

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“L’esito positivo della vertenza su Eni Gela, che ha evitato la chiusura di un sito importante che avrebbe avuto gravi ricadute occupazionali sul territorio, apre ora scenari significativi che potranno contribuire al rilancio dell’area. A questo risultato si è giunti grazie all’impegno ed al ruolo di mediazione del Ministero dello Sviluppo economico ed in particolare del ministro Guidi, che è riuscita ad ottenere un accordo tra Azienda e rappresentanze sindacali anche quando ormai sembrava tutto perduto. La raffineria di Gela deve continuare a vivere, e deve evolvere sia nella direzione della raffinazione verde, sia in quella altrettanto importante di terminale di raccolta, trattamento e raffinazione delle importanti produzioni di idrocarburi locali, da tempo presenti sul territorio siciliano e con un grande potenziale di sviluppo. Uno sviluppo che risponde alle esigenze di produzione nazionale indicate dalla Strategia Energetica Nazionale, ma che prima di tutto deve  garantire lo sviluppo della Sicilia e l’occupazione ai siciliani. E’ un segnale importante che mandiamo al Paese ed alla Sicilia intera, in un momento in cui i dati economici continuano a restituirci un’immagine di un’Italia in difficoltà. Questo governo sta facendo tanto per rilanciare la nostra economia, chiedendo maggiore flessibilità all’Ue e predisponendo un programma coraggioso di riforme. A questo processo di crescita il Nuovo Centrodestra sta dando un contributo decisivo, sia in termini di sostegno alla maggioranza, come dimostra il dibattito di questi giorni in Senato sulle riforme, e sia riguardo i contenuti dalla riforma del lavoro, a quella della giustizia e del fisco. L’accordo di oggi quindi è significativo della volontà e dell’impegno che questo governo ha preso con gli italiani, le famiglie e le imprese per far tornare a crescere la nostra economia”. Lo dice il sottosegretario allo Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.