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“L’esempio di Giovanni Falcone e della sua battaglia contro la mafia, anche dopo anni è vivo nella memoria di tutti noi palermitani. Da quel tragico 1992 lo Stato ha saputo reagire e mettere a segno importanti successi contro Cosanostra, dalla cattura di Totò Riina a quella di Bernardo Provenzano. Oggi con Palermo e la Sicilia anche migliaia di giovani da tutta Italia, nati dopo la strage di Capaci, ricordano il sacrificio di Giovanni Falcone, caduto per difendere la libertà e la legalità di tutti noi siciliani” è quanto dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari in occasione dell’anniversario della strage di Capaci. “Anche grazie alle iniziative in memoria di Giovanni Falcone oggi possiamo felicemente constatare come il muro dell’omertà sia caduto o fortemente indebolito. Istituzioni e società civile, insieme, sono destinate a vincere questa battaglia” conclude l’esponente di Governo.

MISE: ATTESO A GIUGNO ACCORDO DI PROGRAMMA PER CANTIERE NAVALE DI PALERMO

Roma 21 giugno 2015 – Presso il Ministero dello Sviluppo Economico, è proseguito il confronto per la definizione di un Accordo di Programma finalizzato all’ammodernamento delle strutture cantieristiche del Cantiere navale di Palermo: uno strumento fondamentale per evitare il declino di una importante realtà produttiva siciliana.
Alla riunione, coordinata dal Sottosegretario Simona Vicari e dal Responsabile dell’Unità Gestione vertenze Giampietro Castano erano presenti, l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Palermo Giovanna Marano, il Presidente dell’Autorità Portuale di Palermo Vincenzo Cannatella, Marcello Sorrentino, Direttore relazioni istituzionali Fincantieri e le Organizzazioni Sindacali FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL unitamente alle RSU e l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Linda Vancheri la quale ha garantito la disponibilità dei fondi da parte della Regione.
Il Sottosegretario Vicari, nell’annunciare l’impegno del Ministero alla definizione dell’accordo, ha riconvocato il Tavolo per la seconda metà di giugno, contestualmente allo stanziamento dei fondi necessari alla realizzazione del progetto da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana.

School bonus e scatti per merito: la buona scuola è la scuola libera, riforma abbatte costi e apre a concorrenza

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Dopo decenni siamo riusciti a fare il primo grande passo verso una riforma complessiva del sistema scolastico e per la prima volta il Governo grazie alla caparbietà di Matteo Renzi ha gettato le basi per un sistema autenticamente concorrenziale tra scuola pubblica e scuola privata. Incoraggiando una reale competizione tra queste due realtà troppo spesso distinte si riuscirà ad alzare il livello della qualità dell’offerta formativa proprio come avviene nella sanità, dove strutture pubbliche e private competono tra loro per eccellenza e prestigio. Bisogna entrare nell’ottica che senza un sistema competitivo nessuno si sentirà mai in dovere di innalzare i propri standard mentre grazie a questa riforma stimoliamo le famiglie e gli studenti a operare scelte in un panorama d’eccellenza. Oggi uno studente delle scuole statali costa tra gli 8000 e i 9000 euro a fronte dei circa 500 euro di uno studente delle scuole private. Una spesa troppo elevata anche secondo l’Ocse” è quanto ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari che ha aggiunto: “Agevolando le famiglie ad iscrivere i propri figli alle scuole private lo Stato risparmierebbe, a cifre fatte, circa 6 miliardi di euro, una cifra utile per essere destinata all’edilizia o al personale che, altro punto fondamentale, avrà diritto ai premi in caso di valutazione meritevole e non solo in base all’anzianità. La buona scuola è la scuola libera

Pensioni: il Governo è stato rapido ed efficace

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“Sul tema pensioni il Governo, ancora una volta, ha dato dimostrazione di saper fronteggiare un’emergenza in modo rapido ed efficace senza demagogia e nel rispetto del patto di stabilità. La sentenza della Corte Costituzionale ha aperto un vuoto normativo che l’esecutivo si è già impegnato a colmare in tempi rapidi e con provvedimenti adeguati. La proposta di Ncd presentata al Senato da Maurizio Sacconi che, tra le altre cose, prevede una possibilità generalizzata e svincolata dalla posizione assicurativa del soggetto interessato di poter versare liberamente i propri contributi avvicinerebbe il nostro sistema a quelli maggiormente efficienti. La previdenza complementare è oggi in molti Paesi esteri una realtà virtuosa grazie alla quale l’assegno pensionistico assume il ruolo che gli dovrebbe essere proprio: non una mancia come spesso in Italia accade ma il giusto premio per chi ha risparmiato e accantonato fondi in previsione di una fase di vita il cui benessere non può dipendere certo dalla congiuntura economica. E’ una proposta valida che allarga e non riduce, come spesso è accaduto, la libertà del contribuente e che, non dimentichiamolo, non è destinata a gravare sulle casse dello Stato” è quanto ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari sulla proposta di contribuzione volontarie e integrativa di Maurizio Sacconi presentata al Senato. “Ncd, in tal senso, vuole dare un contributo fondamentale alla costruzione di un sistema duraturo e non destinato in futuro ad essere vulnerabile. La proposta di Sacconi va sostenuta e incoraggiata” conclude il Sottosegretario.