POS. VICARI, COMMISSIONI BANCARIE A CARICO DELLE BANCHE

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“L’Italia deve incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, colmando il ritardo accumulato rispetto agli altri Paesi europei, dove i pagamenti con carte di debito e credito hanno una diffusione molto più ampia. Ma soprattutto perchè rispetto alla moneta cartacea quella elettronica ha costi più contenuti, e può contribuire al rilancio ed alla crescita della nostra economia. A tuttoggi c’è l’obbligo nei confronti degli esercizi commerciali di accettare pagamenti con moneta elettronica per acquisti superiori ai 30 euro. Obbligo per il quale, comunque, non è prevista alcuna sanzione. Il prossimo passo deve essere quello di intervenire sugli oneri a carico di imprese, commercianti e professionisti, riducendo i costi legati all’installazione, all’utilizzo dei Pos e alle stesse commissioni bancarie. Infatti gli alti costi di coloro che decidono di accettare pagamenti con carte di debito e credito in alcuni casi azzerano di fatto i guadagni, creando quindi grossi ostacoli alla diffusione della moneta elettronica. Basti pensare al grido d’allarme di organizzazioni come Assopetroli e Fit, che hanno già denunciato l’azzeramento dei ricavi. Un allarme che non può rimanere inascoltato. E’ necessario perciò che gli Istituti bancari rivedano i costi delle commissioni a carico delle imprese che decidono di utilizzare la moneta elettronica, azzerandoli o riducendoli in maniera sensibile. Una scelta che se nel breve periodo aiuterebbe la diffusione dei pagamenti elettronici, nel lungo consentirebbe al settore bancario di beneficiare dei vantaggi di una maggiore circolazione della moneta elettronica. Vantaggi che sono superiori alla moneta cartacea, che invece presenta costi di gran lunga più alti per le banche stesse”. Lo dichiara il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari

ENI. INCONTRO CON SOTTOSEGRETARIO VICARI PER PROGETTI SFRUTTAMENTO IN SICILIA E CANALE DI SICILIA

Si è svolto oggi al Ministero dello Sviluppo economico l’incontro tra il Sottosegretario Vicari ed il dott. Tannoia Direttore ricerca e produzione  idrocarburi delle attività Europa-Italia di ENI, per esaminare il programma dei progetti di sviluppo in terraferma siciliana e nel Canale di Sicilia. In particolare è stato esaminato il grande progetto di produzione di gas di ARGO, a distanza di circa 13 miglia dalla costa, che fornirà a breve circa il 20 per cento della produzione nazionale di gas.

Il progetto si svilupperà quasi esclusivamente sotto il livello del mare e con tecnologie all’avanguardia, connettendosi alle infrastrutture già esistenti, minimizzando così ulteriormente l’impatto ambientale. La realizzazione di questo programma consentirà  il rilancio di tutte le attività dell’intero settore idrocarburi in Sicilia, con importanti ricadute sull’occupazione. Infatti, il piano presentato complessivamente prevede investimenti per oltre un miliardo ed ottocentomilioni di  euro con importanti ricadute occupazionali stimate in oltre tremila posti di lavoro per i prossimi tre anni, mille dei quali direttamente sul territorio siciliano. Si tratta del più importante piano finanziato con capitali esclusivamente privati in Italia in questo momento.

 

Camere di Commercio riforma no rottamazione.

L’emendamento approvato oggi in Commissione Affari Costituzionali della Camera sul decreto riforma della PA stabilisce che il taglio dei diritti dovuti dalle imprese alle Camere di Commercio sarà graduale dal 35% al 50%, spalmato lungo il triennio 2015-2017, rispetto al taglio unico del 50% previsto nella versione iniziale del Decreto e della gradazione biennale ipotizzata durante i lavori.

E’ quanto avevo auspicato e soprattutto risponde a quel progetto di riforma del sistema camerale che non  può fermarsi alla riduzione del diritto annuale ma richiede un’ineludibile razionalizzazione e semplificazione del settore così come stabilito nel disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella consapevolezza, che va realizzata una trasformazione e non una rottamazione.

 Lo dichiara il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari.

 

Basilicata, ma tutta Italia! #coraggioitalia

TavoloBasilicata

Discutere,  ragionare ed agire insieme per il bene e la crescita della comunità, trovare le soluzioni.  Questo sembra essere lo slogan dell’accordo raggiunto con la regione Basilicata.  Lo sblocco di 256 mld,  frutto di una intensa e proficua trattativa tra Ministero e Regione è un risultato straordinario e può e deve essere  una ‘best practice’ da prendere a modello per lo sviluppo dell’intera Nazione,  in una prospettiva che vuole evitare inutili provvidenze a pioggia e concentrarsi su interventi precisi e puntuali per la crescita delle Regioni e di tutta Italia.

Abbiamo messo in campo tante energie positive. A dispetto di ciò che alcuni vogliono far credere, questo Governo lavora e lavora per il bene dei cittadini e nel loro esclusivo interesse. La materia energetica è da sempre la più delicata. Credo che solo armati di buon senso ed amore per i nostri territori si possa ottenere risultati come quello appena conseguito.

Il mio invito va nella direzione della complicità tra istituzioni ed Enti. Il lavoro in sinergia è – da sempre – quello che produce i risultati migliori. Dunque ciò che abbiamo fatto in Basilicata, è possibile replicarlo su altri fronti nel resto d’Italia. Occorre coraggio. Il mio hasctag durante il mio mandato da Sottosegretario sarà sempre #coraggioitalia . Lo condividiamo insieme??

BASILICATA. DA GOVERNO OK EMENDAMENTO PER FINANZIAMENTO BONUS CARBURANTI

“Il governo ha dato parere favorevole ad un emendamento al decreto Competitività, di cui all’articolo 45 della legge 99 del 2009 prevede di destinare incentivi esclusivamente ai territori dove insistono attività di estrazione e lavorazione di idrocarburi, con particolare riferimento alla Regione Basilicata. In questo modo sarà possibile mettere a disposizione della Regione risorse aggiuntive superiori ai 5 milioni di euro, che serviranno per finanziare i fondi relativi al bonus carburanti. Era questa, infatti, una delle richieste che il presidente Pittella aveva presentato nel corso del tavolo convocato ieri al Ministero dello Sviluppo economico”. Lo rende noto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari.