Commercio. Effetti liberalizzazioni si valutano in prospettiva. Ridare fiducia e libertà a imprenditori per rilancio

“Gli effetti sul mercato, in particolare quello del commercio, delle liberalizzazioni avviate in questi anni devono essere valutati in una prospettiva di medio periodo e di certo superiore ai tre anni. E’ necessario un assestamento, anche alla luce della profonda crisi economica, per poter apprezzare le politiche di liberalizzazione. In un momento come questo in cui la domanda interna si è drammaticamente ridotta dobbiamo garantire agli imprenditori libertà d’azione per valutare al meglio le opportunità di crescita e sviluppo. In questo senso è evidente che anche l’organizzazione dello stesso esercizio commerciale, e quindi aperture o chiusure, deve essere considerata sulla base di quelle che sono le specifiche esigenze. Il disegno di legge sulla regolamentazione degli orari degli esercizi commerciali approvato alla Camera va proprio in questa direzione e cioè di garantire libertà all’imprenditore, che va interpretata anche nel senso che non esiste un obbligo a mantenere aperto il proprio negozio. L’obiettivo è favorire la libera iniziativa e di conseguenza la concorrenza, fondamentale anche per tutelare gli stessi consumatori. Concorrenza che deve essere vista in una prospettiva dinamica e quindi come innovazione, capacità di cogliere le nuove prospettive offerte dalla tecnologia e da internet, e non solo in termini di vendite online. Ma per fare questo dobbiamo ridare fiducia agli imprenditori, consentendo loro di individuare le strategie migliori per tornare a crescere. Ed inoltre abbiamo previsto nel provvedimento approvato in prima lettura alla Camera anche un fondo a favore delle micro e piccole imprese commerciali di 18 miliardi per il 2015 e di 15 per i successivi quattro anni. Tutto ciò conferma la grande attenzione che c’è verso questo settore e di voler creare tutte le migliori condizioni per il suo rilancio”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari.

Accenture

Bt- Accenture. Da parte mia impegno per evitare chiusura. Aziende superino loro vertenze e rilancio sito di Palermo

“Il governo ed in particolare il ministero dello Sviluppo economico stanno seguendo con grande attenzione ed impegno la vicenda dei lavoratori della Bt-Accenture di Palermo. Nelle scorse settimane si sono svolti due tavoli tecnici ed un altro incontro è previsto per la prossima settimana.  Quindi il governo sta facendo tutto il possibile per evitare il baratro del licenziamento per i dipendenti del polo di Palermo. Per quanto mi riguarda i miei uffici, nonostante la vertenza non rientri nell’ambito delle mie deleghe,  stanno seguendo gli incontri tesi a contribuire a conciliare le posizioni, al momento distanti tra le due multinazionali, che rischiano di trasformare una vertenza tra di loro in un dramma occupazionale. Come è accaduto in passato il mio impegno sarà massimo per evitare la chiusura. Quello che però deve essere chiaro è che in assenza di una evidente volontà conciliatoria di entrambe le parti il governo,  suo malgrado, non potrà svolgere il ruolo di supporto necessario al mantenimento e rilancio delle attività di Bt-Accenture”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, senatrice del Nuovo Centrodestra.

Commercio online e’ occasione di crescita e sviluppo

confcommercio_logo

 

“Il commercio online rappresenta una grandissima occasione per migliorare la competitività ed i prodotti stessi. E’ una sfida culturale, ma soprattutto una risorsa attraverso la quale il Paese non solo può resistere allo tsunami della crisi ma può cogliere una grande occasione di crescita e sviluppo”. A dirlo il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari, senatrice del Nuovo Centrodestra nel corso del convegno “Il negozio nell’era di internet”, organizzato da Confcommercio.

“Il Ministero dello Sviluppo economico – continua il sottosegretario – ha introdotto nel dicembre 2012 una delle più moderne e avanzate legislazioni per favorire la nascita e lo sviluppo di start up innovative. Ad oggi sono più di 2.500 le start up innovative registrate presso la sezione speciale del registro delle imprese che beneficiano del regime di favore della nuova legge sulle startup. E con il DL Sblocca Italia è stato varato il più imponente piano di supporto alla proiezione internazionale delle nostre imprese degli ultimi 10 se non 20 anni. C’è l’impegno a finanziare in legge di stabilità un pacchetto di misure davvero cospicuo. L’obiettivo e la sfida adesso è di incrementare di almeno 20 mila unità le imprese stabilmente esportatrici”. Continua a leggere…

Lavoro. Nuovo Centrodestra ha ottenuto risultato straordinario

 
“Sulla riforma del lavoro il Nuovo Centrodestra ha ottenuto oggi un risultato straordinario, merito della determinazione e del coraggio del presidente Alfano che con forza questa estate aveva posto il tema. Ma soprattutto oggi si conferma il ruolo attivo e determinante in chiave riformista del Ncd all’interno della maggioranza. Infatti sulla capacità di avviare una coraggiosa stagione di riforme si gioca il futuro del nostro Paese e le possibilità di un definitivo rilancio della nostra economia. Ed oggi il Ncd ha dimostrato di poter svolgere un ruolo principale e decisivo”. Lo ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, senatrice del Nuovo Centrodestra.

Lavoro. Vicari: “Impegno governo per vertenza Bt-Accenture, ma imprese non giochino con destino lavoratori”

“Riguardo la vicenda dei lavoratori della Bt-Accenture di Palermo il governo è impegnato attivamente nel trovare una soluzione capace di salvaguardare il futuro di 262 famiglie. Massima solidarietà, quindi, ma soprattutto disponibilità perchè in un momento difficile come questo è indispensabile che tutti, imprese, sindacati e governo siano dalla stessa parte al fine di scongiurare il peggio. Per questo ci appelliamo anche al senso di responsabilità di due imprese multinazionali che sembrano, invece, al momento giocare con il destino dei lavoratori stessi”.

Lo ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, senatrice del Nuovo Centrodestra.