BUONE FERIE A TUTTI VOI
04 agosto 2011
Care amiche e cari amici,
con il discorso di ieri, prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato della Repubblica, del Presidente del Consiglio, si chiude una fase turbolenta che la politica italiana ha dovuto attraversare.
Le Camere si prendono una breve pausa, utile a ricaricare le batterie in vista di un autunno che si preannuncia già caldissimo.
Sono successe tante cose. Sono cambiati Ministri, sono state varate importanti riforme, è stata varata una manovra finanziaria che ci mette al riparo da pericoli speculativi che non potremmo sopportare. Quegli stessi che hanno messo in ginocchio la Grecia, che hanno destabilizzato Spagna e Portogallo, gli stessi che hanno costretto gli Stati Uniti a prendere decisioni in ambito finanziario rigorose, rigide e non più derogabili.
E la politica, checché se ne dica, ha dato l’esempio riducendo del 30% il finanziamento ai partiti, del 20% il numero di consiglieri comunali, provinciali e circoscrizionali di grandi Città, del 20% il numero degli assessori a tutti i livelli, ha tagliato del 10% lo stipendio dei Ministri e dei parlamentari ed ha diminuito del 10% le “auto blu” con risparmi per centinaia di milioni di euro.
Ma abbiamo guardato anche allo sviluppo dell’Italia ed abbiamo favorito l’ingresso nel mondo del lavoro per i giovani sotto i 35 anni (o per coloro che sono in mobilità) che vogliono inserirsi con una propria attività consentendo loro di pagare per 5 anni solo il 5% di tasse.
In tutto questo si sono affrontati problemi enormi causati dalla immigrazione clandestina, dal terremoto all’Aquila, dalla questione “Napoli”. Abbiamo dovuto fronteggiare spesso alcuni dictat che provenivano dall’Europa quando non addirittura vere e proprie minacce come nel caso della ventilata ipotesi dell’abbandono del corridoio Palermo-Berlino. In Sicilia poi abbiamo dovuto fare fronte ad una vera calamità umana che ha un nome ed un cognome Raffaele Lombardo, che con la sua politica ha messo e sta mettendo in ginocchio una intera Regione. E solo l’alto senso di responsabilità del Governo e del Parlamento ha impedito un default altrimenti inevitabile.
Ci attendono decisioni importanti, tanto lavoro e tanto senso di responsabilità, quello stesso invocato dal Presidente della Repubblica e puntualmente disatteso da una opposizione sorda e senza argomenti che ha come unico ritornello l’odio per Berlusconi e come unico scopo la conquista del potere, anche utilizzando metodi poco leciti, vedi il caso Penati o da ultimo quello di alcuni deputati siciliani tipo Vitrano che nonostante sia stato colto in flagranza di reato con una mazzetta in mano, si arroga il diritto di rientrare in Parlamento….pazzesco!!
Ma affronteremo tutto questo con delle guide adeguate, capaci e autorevoli come quelle di Angelino Alfano, neo segretario del PdL che ieri ha esordito nel suo ruolo in un discorso alla Camera da autentico leader, e di Renato Schifani, che guida la Camera Alta del Parlamento con una autorevolezza che nessuno può immaginare di mettere in discussione e di cui sono tutti consapevoli.
Vi lascio qualche giorno in compagnia di queste poche riflessioni, ciascuna della quali meriterebbe un approfondimento a se stante ma che in questa sede non sembra opportuna.
Vi auguro di trascorrere un sereno periodo feriale e vi do appuntamento ai primi giorni di settembre










