LAVORO VICARI RIFORMA è BUONA MEDIAZIONE MA VIGILARE IN PARLAMENTO

La riforma del lavoro presentata dal governo rappresenta un buon punto di mediazione tra le varie ipotesi che in questi giorni erano circolate. È chiaro qualcosa in più si poteva fare, e penso al timore di un’eccessiva burocratizzazione dei processi per il reintegro dei lavoratori, ingolfando le assunzioni all’interno delle imprese. Così come sul fronte dell’aumento del costo del lavoro per le piccole imprese, che si avvarranno di strumenti leciti di flessibilità, il rischio è di innescare dinamiche recessive. Per questo in Parlamento dovremo vigilare attentamente, affinchè le uniche possibili modifiche siano in positivo e non strumentali ai diktat di un sindacalismo rimasto al secolo scorso.

I mercati e l’Europa si attendono questa riforma e non possiamo fallire. Piuttosto dopo bisognerà mettere mano al capitolo della Pubblica Amministrazione, dove le sacche di inefficienza e di spreco sono notevoli. Una battaglia che, anche in questo caso, dovrà vedere il Pdl protagonista e consapevole che il nostro Paese deve mettersi in linea con i parametri europei”.

Lo ha dichiarato la senatrice del Pdl Simona Vicari, segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato.

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