“La nomina di Massimo Punzi nel Cda del San Raffaele Giglio venne fatta nel 2003, quando non era mio marito, e lo stesso si dimise, correttamente, prima della mia campagna elettorale per evitare qualsiasi sospetto e commistione tra politica e sanità”. Lo ha detto la senatrice del Pdl, Simona Vicari, replicando alle affermazioni del candidato a sindaco di Cefalù del Pd, Rosario Lapunzina.
“Ritenemmo, con l’allora mio coordinatore regionale, Gianfranco Miccichè, tra i fautori dell’arrivo del San Raffaele Giglio a Cefalù, che l’avvocato Massimo Punzi, giovane professionista, proveniente fra l’altro dal mondo della sinistra, potesse farsi portatore delle aspettative della comunità cefaludese per una buona sanità. L’avvocato Punzi accettò quell’incarico a titolo gratuito”.
Incarico a cui venne richiamato nel 2008 (post mandato Vicari), su indicazione dell’Asp di Palermo.



