“La sanità in Sicilia ha bisogno di essere rifondata dopo la disastrosa gestione della scorsa giunta. In questo senso è giunto il tempo di affrontare il tema degli altissimi costi pagati alle compagnie assicurative contro i rischi degli errori medici. Come confermato dall’indagine fatta dalla Commissione parlamentare sugli errori sanitari, la Sicilia paga 22 milioni a fronte di soli 3 milioni di danni effettivi. Sarebbe quindi necessario che l’assessore Borsellino prendesse in seria considerazione il passaggio ad un sistema che prevede il ricorso ad un fondo regionale a sostegno delle spese necessarie. Una scelta resa ancora più praticabile dall’approvazione di un mio emendamento alla legge di Stabilità, che incentiva le strutture sanitarie a dotarsi di un sistema di risk management. Un cambiamento che consentirebbe, come accaduto in altre regioni, di risparmiare risorse per poi reinvestirle nel miglioramento dell’offerta sanitaria”. Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, commissario provinciale del Pdl a Palermo.
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SANITÁ. BORSELLINO RIVEDA CONTRATTI CON ASSICURAZIONI SU RISCHI SANITARI
SANITA’. NO A TAGLI INDISCRIMINATI. A RISCHIO 12MILA POSTI DI LAVORO
“Sono comprensibili le preoccupazioni che giungono dal mondo della sanità pubblica e privata sull’approvazione del decreto attuativo alla spending review circa i costi standard sanitari. Una scelta che spetta al ministro Balduzzi, oggetto di confronto in Conferenza Stato-Regioni, e che non può tradursi in un taglio indiscriminato per quelle strutture con meno di 80 posti letto. Siamo di fronte al rischio nel settore privato di perdere 12mila posti di lavoro ed oltre 300mila ricoveri all’anno. Ed inoltre sono in pericolo i centri di eccellenza, visto che in queste strutture la disponibilità dei posti letto è inferiore alle 80 unità. Già la spending review aveva imposto tagli onerosi, ma adesso è a rischio la sostenibilità del sistema sanitario nazionale. In particolare la Sicilia potrebbe subire gravi conseguenze visto che la grande parte della sanità regionale privata convenzionata è costituita da un numero contenuto di posti letto. Per questo mi appello al ministro Balduzzi ed al presidente Monti affinché possibili risparmi non si traducano in un grave danno per i cittadini, mettendo a rischio il diritto alla salute stesso”. Lo ha dichiarato la senatrice del Pdl Simona Vicari, segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato.
SANITA’:SU LABORATORI D’ANALISI DA RUSSO ATTO SCELLERATO. IMPEGNO A CAMBIARE DIRETTIVA
“La direttiva dell’assessore Russo, con la quale viene decisa la creazione di consorzi nei quali dovranno confluire i piccoli laboratori di analisi, è un atto scellerato e pericoloso frutto di una visione demagogica e distorta del contenimento dei costi del settore sanitario. Infatti non è distruggendo i piccoli laboratori che si riducono i costi, ma piuttosto agendo sul fronte delle prescrizioni da parte dei medici di base. Inoltre imporre consorzi significa attentare alla libertà di impresa e favorire gli interessi dei laboratori più grandi e ricchi. Ma soprattutto a soffrire saranno i pazienti che saranno esposti a rischi maggiori per la loro salute e ad un livello di sicurezza inferiore. Gli attuali laboratori di analisi, infatti, sarebbero convertiti e trasformati in semplici centri prelievi affidando invece l’elaborazione degli esami al consorzio. Un paradosso se si considera che l’esame deve necessariamente essere eseguito entro due ore a decorrere dal prelievo, mentre il trasporto e il trasferimento dilaterebbero i tempi, compromettendo il risultato e l’esito stesso. Siamo insomma dinanzi ad un disastro, messo in atto da un governo regionale che, visto il regime di prorogatio in cui opera, dovrebbe limitarsi all’ordinaria amministrazione ed invece vuole continuare a decidere ed incidere negativamente sul futuro dei siciliani. Perciò una volta al governo della Regione ci impegneremo prontamente per rivedere quanto deciso da Russo”. Lo ha dichiarato la senatrice del Pdl Simona Vicari, coordinatore provinciale del Pdl a Palermo.
CIPE: SCELTA SBAGLIATA DA GOVERNO, FINANZIATO DISASTRO SANITARIO DI LOMBARDO
“Lascia stupiti ed attoniti la decisione con la quale il Cipe ha sbloccato oltre 343 milioni per la copertura del debito sanitario della Regione Siciliana. Siamo di fronte ad un scelta che reputo sbagliata perchè sono state sottratte risorse al Fondo coesione e sviluppo, che altrimenti sarebbero potute essere destinate al rilancio dell’economia siciliana. Invece si è deciso di riparare alla disastrosa gestione Lombardo-Russo che ha affossato la sanitá regionale. Viene da chiedersi dove sia finito il tanto declamato rilancio della struttura sanitaria siciliana se poi sono serviti quasi 350 milioni di euro per ripianare il deficit accumulato. L’unico sollievo è che Lombardo fa parte della storia siciliana, quella da dimenticare”. Lo ha dichiarato la senatice del Pdl Simona Vicari, segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato.




