Energia. Da Pre-Cipe via libera a completamento piano Nazionale metanizzazione

“Dopo oltre trent’anni di attesa il Piano Nazionale della Metanizzazione, in particolare del Mezzogiorno, potrà trovare un suo completamento. Infatti oggi il Pre-Cipe ha definito le procedure in materia di concessioni dei contributi pluriennali in conto capitale a favore di Comuni e Consorzi, finalizzate alla realizzazione di reti di distribuzione del gas metano nel Mezzogiorno. Un risultato a cui si è giunti grazie all’inteso lavoro del tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico da me presieduto e formato dagli operatori del settore e dai rappresentanti degli Enti Locali. Si prevede la concessione ai Comuni ed ai Consorzi di contributi in conto capitale fino al 50 per cento del costo dell’investimento previsto. I contributi saranno erogati qualora l’avanzamento dell’opera raggiunga un’entitá non inferiore al 25 per cento della spesa ammessa al finanziamento. In tutto saranno 96 i comuni interessati suddivisi tra le regioni: Campania, Calabria e Sicilia. In questo modo si darà attuazione a quanto previsto dalla Legge di Stabilità del 2014. E’ un importante risultato che non solo consentirà la realizzazione ed il completamento di numerosi progetti di metanizzazione, ma produrrà considerevoli ricadute positive sia sull’occupazione sia sulle infrastrutture energetiche del Meridione”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari.

Cisl.Auguri di buon lavoro a Milazzo

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“Auguro buon lavoro al neo eletto segretario generale della Cisl in Sicilia Mimmo Milazzo. Le sfide che lo attendono, così come i problemi che affliggono il mercato del lavoro siciliano, sono numerose ma sono sicura che saprà gestirli con equilibrio e competenza, instaurando, inoltre, un positivo e proficuo confronto con il mondo politico e istituzionale. In questo momento la Sicilia ha bisogno dell’impegno di tutti per ritornare a crescere ed a sperare, per dare risposte a quelle migliaia di famiglie ed imprese siciliane piegate ma non vinte dalla crisi economica”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice, Simona Vicari.

Speciale energia: Upstream, sottosegretario Vicari fa il punto sul Canale di Sicilia

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Roma, 13 nov – (Nova) – Lo sviluppo della produzione di idrocarburi “non deve e non puo’ avvenire se non in modo sostenibile con un’ attenzione elevatissima alla tutela dell’ ambiente e alla sicurezza”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari, in riferimento alle notizie di possibili referendum consultivi nei territori rivieraschi del Canale di Sicilia. Lo riferisce un comunicato del Mise. “Il Governo ha riaffermato da ultimo questo concetto proprio nello Sblocca Italia”, spiega il sottosegretario in riferimento al trasferimento allo Stato della competenza in materia di Via. “Questo permettera’ di riportare la materia su un piano tecnico uniforme ed altamente qualificato (gli esperti nazionali della commissione Via) mantenendo comunque inalterata la funzione concorrente delle Regioni e la partecipazione degli enti locali al procedimento”, ha continuato Vicari. Inoltre
l’ esponente di governo ha evidenziato come sempre nello Sblocca Italia sia stata prevista “la destinazione ai territori in cui si svolgono le attivita’ petrolifere e a quelli costieri prospicienti le attivita’ offshore di una parte rilevante delle royalties provenienti dalle attivita’ petrolifere a mare, al fine di massimizzare i benefici sul territorio”. “Nel delicato contesto internazionale dobbiamo far leva sulle potenzialita’ energetiche dell’ Italia anche in materia estrattiva per ridurre la pericolosa dipendenza energetica del nostro Paese (ben 55 miliardi di Euro nel 2013, pari al 3,6 per cento del pil) e – continua il Sottosegretario – il Canale di Sicilia gioca gia’ oggi un ruolo fondamentale, che nel futuro sara’ ancora piu’ cruciale con almeno di 2,3 miliardi di investimenti previsti
nell’ area”.
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Autostrada Siracusa-Catania

Vi propongo una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di ieri. Maurizio Lupi (NCD) ha siglato un importante accordo.

“E’ stata sottoscritta oggi, 7 novembre, la Convenzione di concessione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Società di progetto Autostrada Ragusa Catania s.r.l.
La convenzione prevede trentanove anni di concessione, di cui quattro e mezzo per la realizzazione di un collegamento di 68 Km tra il territorio di Ragusa e la futura autostrada Catania-Siracusa nel comune di Augusta, più precisamente tra lo svincolo della SS 514 “di Chiaramonte” con la SS 115 e lo svincolo della SS 194 “Ragusana” con la SS 114.
La Società di progetto Autostrada Ragusa Catania s.r.l. è costituita da una associazione di imprese composta da Silec S.p.A., Mec S.p.A., Egis Projects S.A., e Tecnis S.p.A.
“Si tratta di un’opera decisiva per il sistema viario siciliano – ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – e si tratta anche di un’infrastruttura di alta ingegneria se si pensa che che comporta 19 viadotti, 8 gallerie e 11 svincoli a livelli sfalsati, un’opera finalmente sbloccata che darà respiro, aumentando la sicurezza, alla mobilità di un territorio turisticamente ed economicamente significativo”.

Fondi Ue. Crocetta fa rimpasto ma Sicilia perde risorse

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“Mentre Crocetta cerca di nascondere i fallimenti della sua giunta con un rimpasto, che in realtà non è altro che la certificazione del suo malgoverno, giunge l’ennesima bocciatura nei confronti della Regione Siciliana. Infatti nell’ambito dell’accordo di partenariato con l’Ue sull’utilizzo dei fondi strutturali nel prossimo settennio 2014/2020 la Sicilia rischia di perdere quelli del 2007/2013, perché incapace di dimostrare di aver speso tutti i fondi a sua disposizione. E’ la conferma di una gestione fallimentare, dove la disponibilità di risorse viene sprecata per l’incapacità di progettare e delineare interventi di sviluppo. E dire che in Sicilia non mancano gli ambiti in cui agire, i settori su cui investire per far ripartire l’economia e l’occupazione. E’ l’ennesima dimostrazione della mancanza di una visione di futuro e di sviluppo per la nostra terra. Altro che rimpasto, quello che i siciliani attendono è di tornare al voto al più presto per far ripartire la Sicilia”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari.