Fondi Ue. Crocetta fa rimpasto ma Sicilia perde risorse

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“Mentre Crocetta cerca di nascondere i fallimenti della sua giunta con un rimpasto, che in realtà non è altro che la certificazione del suo malgoverno, giunge l’ennesima bocciatura nei confronti della Regione Siciliana. Infatti nell’ambito dell’accordo di partenariato con l’Ue sull’utilizzo dei fondi strutturali nel prossimo settennio 2014/2020 la Sicilia rischia di perdere quelli del 2007/2013, perché incapace di dimostrare di aver speso tutti i fondi a sua disposizione. E’ la conferma di una gestione fallimentare, dove la disponibilità di risorse viene sprecata per l’incapacità di progettare e delineare interventi di sviluppo. E dire che in Sicilia non mancano gli ambiti in cui agire, i settori su cui investire per far ripartire l’economia e l’occupazione. E’ l’ennesima dimostrazione della mancanza di una visione di futuro e di sviluppo per la nostra terra. Altro che rimpasto, quello che i siciliani attendono è di tornare al voto al più presto per far ripartire la Sicilia”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari.

Sblocca Italia. Per Sicilia importanti e strategici interventi. Da opposizioni polemiche senza fondamento

“Gli interventi previsti dal decreto Sblocca Italia in favore della Sicilia sono importanti e soprattutto strategici. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro, di cui la metà subito disponibili, per l’asse ferroviario Palermo-Catania-Messina, per il completamento dell’Agrigento-Caltanisette, della rete della Circumetnea e del tratto della metropolitana di Palermo Stazione-Piazza della Libertà. Questi sono i numeri, il resto e soprattutto le polemiche senza fondamento le lasciamo a chi come Michele Cimino probabilmente non ha letto con attenzione il decreto o ha informazioni sbagliate. Infatti sarebbe ora che le opposizioni si mettessero d’accordo visto che qualcuno in passato ha ribattezzato questo decreto Sblocca Sicilia. Non si tenti perciò di distogliere l’attenzione dalle inefficienze del governo regionale imbastendo sterili polemiche”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari.

ENERGIA. PRONTI PER DECRETO LEGISLATIVO SU OFF SHORE. ATTENDIAMO VOTO SENATO

“Come ha confermato questa mattina il presidente del Consiglio Renzi sul piano dell’approvvigionamento energetico l’Esecutivo sta facendo tanto grazie ad una serie di misure inserite nello ‘Sblocca Italia’. Il tema energetico rappresenta una priorità per il nostro Paese e non solo a causa dell’eccessiva dipendenza dall’estero, ma soprattutto alla luce della crisi ucraina che ci espone di più rispetto alle altre nazioni. Perciò è senza dubbio positivo che nelle zone dove ci sia maggiore presenza di giacimenti di idrocarburi, Basilicata e Sicilia, si garantiscano le attività estrattive le quali dovranno rappresentare un elemento di ricchezza per i rispettivi territori sia dal punto di vista infrastrutturale che occupazionale. Il tutto, naturalmente, nella piena tutela dell’ambiente e degli stessi cittadini. Inoltre il governo è pronto, non appena nella prossima settimana il Senato avrà approvato la legge comunitaria, nella quale è inserita la direttiva 2013/30/UE c.d. off shore sulla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi, ad emanare il decreto legislativo per dare immediata attuazione alle disposizioni europee. Un provvedimento giunto dopo un importante lavoro svolto al Ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente che ha visto coinvolti tutti gli stakeholders, i rappresentanti delle aziende che operano nel settore, oltre a quelli delle associazioni ambientaliste, consentendo di individuare un percorso comune di lavoro. In questo modo sarà possibile dare avvio allo sfruttamento sostenibile delle risorse presenti nei giacimenti di idrocarburi in mare, le cui ricchezze prodotte dovranno essere vincolate e destinate al miglioramento delle reti infrastrutturali e della stessa occupazione”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

ENI, SICILIA STRATEGICA. ACCORDO CONTRIBUTO A OCCUPAZIONE E RILANCIO AREA

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“L’esito positivo della vertenza su Eni Gela, che ha evitato la chiusura di un sito importante che avrebbe avuto gravi ricadute occupazionali sul territorio, apre ora scenari significativi che potranno contribuire al rilancio dell’area. A questo risultato si è giunti grazie all’impegno ed al ruolo di mediazione del Ministero dello Sviluppo economico ed in particolare del ministro Guidi, che è riuscita ad ottenere un accordo tra Azienda e rappresentanze sindacali anche quando ormai sembrava tutto perduto. La raffineria di Gela deve continuare a vivere, e deve evolvere sia nella direzione della raffinazione verde, sia in quella altrettanto importante di terminale di raccolta, trattamento e raffinazione delle importanti produzioni di idrocarburi locali, da tempo presenti sul territorio siciliano e con un grande potenziale di sviluppo. Uno sviluppo che risponde alle esigenze di produzione nazionale indicate dalla Strategia Energetica Nazionale, ma che prima di tutto deve  garantire lo sviluppo della Sicilia e l’occupazione ai siciliani. E’ un segnale importante che mandiamo al Paese ed alla Sicilia intera, in un momento in cui i dati economici continuano a restituirci un’immagine di un’Italia in difficoltà. Questo governo sta facendo tanto per rilanciare la nostra economia, chiedendo maggiore flessibilità all’Ue e predisponendo un programma coraggioso di riforme. A questo processo di crescita il Nuovo Centrodestra sta dando un contributo decisivo, sia in termini di sostegno alla maggioranza, come dimostra il dibattito di questi giorni in Senato sulle riforme, e sia riguardo i contenuti dalla riforma del lavoro, a quella della giustizia e del fisco. L’accordo di oggi quindi è significativo della volontà e dell’impegno che questo governo ha preso con gli italiani, le famiglie e le imprese per far tornare a crescere la nostra economia”. Lo dice il sottosegretario allo Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

 

TELESPAZIO. INCONTRO AL MISE CON REGIONE SICILIA. RINVENUTE RISORSE PER RILANCIARE SCANZANO

Si è tenuto oggi al Ministero dello Sviluppo economico un incontro preliminare, prodromo alla prossima convocazione del tavolo di crisi, sul futuro del sito di Telespazio a Scanzano. All’incontro erano presenti il governo, l’Azienda, i vertici di Finmeccanica e gli assessori regionali delle Attività produttive Linda Vancheri e della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro Giuseppe Bruno. Per l’Esecutivo presente il sottosegretario, senatrice Simona Vicari.

L’incontro è servito a fare il punto della situazione sul rilancio del Sito e per comunicare l’avvenuto reperimento delle risorse necessarie a realizzare i servizi e le attività da svolgere nel sito di Scanzano, così come indicato dalla stessa giunta regionale. Inoltre, nel corso dell’incontro, le parti hanno ribadito l’auspicio di individuare le modalità tecniche necessarie a rinnovare l’attività industriale.