PA. NESSUNA ROTTAMAZIONE MA RIFORMA CAMERE COMMERCIO CONDIVISA. TAGLIO TRIENNALE DIRITTI E COSTI STANDARD

“Nessuna rottamazione ma piuttosto una trasformazione del sistema delle Camere di Commercio, che passi attraverso una riforma condivisa con le organizzazioni del settore”. E’ l’appello lanciato dal sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari, in merito al decreto legge di riforma della Pubblica Amministrazionein discussione alla Camera dei Deputati, che contiene anche il taglio dei diritti annuali.

“Le Camere di Commercio – continua il sottosegretario – rappresentano senza dubbio uno strumento utile e prezioso, che negli anni ha contribuito a garantire la tenuta del nostro sistema produttivo ed occupazionale, offrendo servizi utili ed importanti. Questo però non esula dalla considerazione che esistano, accanto a casi virtuosi, disfunzioni e situazioni di inefficienza che hanno portato l’attività delle Camere di Commercio a sconfinare oltre i propri principali compiti con costi a carico sulle imprese. L’intento, quindi, deve essere di incidere nel tessuto delle Camere di Commercio per eliminare le criticità e tutelando, se non addirittura rilanciando le eccellenze”.
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INNOVAZIONE. IMPEGNO GOVERNO PER SMART CITY. PRONTI 29,6 MILIARDI PER IL 2014-2020

“Il governo è impegnato nel dare all’Italia un indirizzo unitario in tema di smart city. Finora è mancato un soggetto capace di coordinare ed individuare strategie che si adattassero alle singole esigenze locali. Al Ministero per questo stiamo studiando alcune singole realtà locali, dalle quali poter ricavare un codice nazionale da adottare in seguito per ogni singolo ente che vorrà strutturarsi come smart city. E’ chiaro però che la smart city non può essere intesa solo in un contesto di innovazione tecnologia senza che il territorio sia reso partecipe di questo processo. Dobbiamo lavorare affinchè le realtà territoriali, e gli stessi cittadini, siano inseriti in un contesto unitario di sviluppo e rilancio tecnologico, mettendo in piedi modelli organizzativi che rendano l’innovazione praticabile anche come organizzazione quotidiana. In questo senso nella prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali abbiamo destinato 29,6 miliardi di euro a favore delle Regione e delle città. Il tutto a conferma della centralità delle smart city per il governo”. Lo detto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra, Simona Vicari.

IMPRESE, ORA CAMBIO DI ORIZZONTE. DA MISE IMPEGNO PER RILANCIO

“L’Italia sta recuperando credibilità nei confronti dell’Europa, perchè stiamo dimostrando di saper rispettare i nostri impegni, presentandoci con un ambizioso piano di riforme. E’ tempo di liberare risorse per interventi ed investimenti che siano produttivi, avviando però allo stesso tempo anche un cambio di orizzonte. Infatti gli imprenditori devono mettere da parte le dispute interne, e volgere il loro sguardo verso l’estero. E’ a paesi come la Cina o l’India che bisogna guardare e con cui competere. E questo cambio di orizzonte è possibile anche grazie al ruolo della associazioni di categoria, come l’Ance, incentivando gli amministratori ad investire ed a scommettere sul know-how italiano, che è ancora oggi il migliore al mondo. Come Ministero dello Sviluppo economico abbiamo in questi mesi definito un’articolata offerta di incentivi e di misure a sostegno delle imprese nel Mezzogiorno. Dal 2013 ad oggi sono state finanziate oltre 7mila nuove piccole iniziative con investimenti pari a 435 milioni di euro, e 325 nuove imprese innovative con interventi pari a 53 milioni di euro. Mentre sul piano degli investimenti strategici le risorse stanziate sono state 816 milioni. Il tutto senza considerare le misure più specifiche come l’ecobonus, il bonus mobili, il varo della nuova Legge Sabatini e il Fondo di garanzia. In particolare per il settore delle costruzioni il Fondo vale circa un miliardo di euro di nuovi prestiti garantiti all’anno. Si tratta del 10-11 per cento dei prestiti alle Pmi garantiti dal Fondo. Per quanto riguarda la Sicilia questa rimane indietro con l’8,3 per cento di prestiti, ma con un trend in crescita negli ultimi mesi. Risorse che confermano l’impegno da parte dello Stato a sostenere la crescita ed affiancare le imprese per uscire dalla crisi”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari, nel corso del suo intervento a Palermo per il convegno “Mezzogiorno Europa” organizzato da Ance Giovani e Ance Sicilia.

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Care amiche e cari amici

sono stata riconfermata come Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico. Da parte mia non mancheranno l’impegno, la determinazione e la grinta di sempre! Grazie per i tantissimi i messaggi che mi sono arrivati, grazie a tutti per avermi sostenuta!

TERMINI IMERESE. INCONTRO DEL 14 FEBBRAIO E’OPPORTUNITA’ DA COGLIERE. ORA NUOVO ACCORDO PER RILANCIO SITO

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“La decisione del Ministero dello Sviluppo economico di riconvocare il tavolo di confronto con governo, azienda e sindacati sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese per il prossimo 14 febbraio è senza dubbio un fatto positivo. Rappresenta un segnale di disponibilità verso i rappresentanti locali e gli stessi sindacati, alcuni dei quali in questa complessa trattativa hanno dimostrato disponibilità a rivedere gli stessi patti sindacali, per individuare soluzioni in grado di rilanciare il sito industriale. Questo nuovo incontro perciò rappresenta un’occasione importante, per costruire un percorso che porti ad un accordo rinnovato rispetto a quello raggiunto quattro anni fa. Infatti, bisogna tenere conto che in questi anni molte cose sono cambiate a cominciare dall’accordo di programma stipulato tra Regione siciliana e governo sulla reindustrializzazione del sito, dove entrambi hanno stanziato fondi. Inoltre in settimana il Ministero dello Sviluppo economico ha varato il decreto per l’adozione del bando per attuare interventi a favore delle micro e piccole imprese nelle Zone franche urbane siciliane, ed in queste ultime è ricompresa proprio Termini Imerese. Saranno quindi previsti sgravi fiscali ed ulteriori interventi economici da parte della Regione. Ed infine è stata migliorata l’infrastruttura portuale. Di tutto ciò non si può non tenere conto. L’incontro del 14 febbraio sia quindi un’opportunità da cogliere, attraverso proposte concrete che consentano al sito di Termini Imerese di ritornare a funzionare e produrre”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Simona Vicari.